Sitoudio’s Weblog











A Recco arriva la scorribanda! Nell’ambito dell’attività di promozione del Consorzio Recco gastronomica, e in particolare della serie di manifestazioni «I gusti giusti-Recco città del gusto», sta per andare in scena il secondo degli eventi annuali programmati. E dopo «Golosissima», che ha vivacizzato il mese di maggio con vari appuntamenti gastronomici nei singoli ristoranti, tutto è pronto per varare l’ultima novità, la «Scorribanda gastronomica», prevista per l’8 di agosto, alle 8 in punto della sera. Ogni ristorante proporrà una sola portata (antipasto, primo, secondo o dolce) con un calice di vino abbinato, a un prezzo predeterminato (minimo 6, massimo 12 euro tutto compreso). Il cliente – spiega Daniela Bernini, di Dimensione Riviera che ha messo a punto il progetto – potrà decidere autonomamente di «farsi» il menù della serata in base al locale e al piatto proposto che più lo convince mangiando così nella stessa sera più piatti in più ristoranti. Nella piazza del Comune, inoltre, al gazebo «Scorribanda point» si potranno avere tutte le informazioni oltre a pre-acquistare i coupon (da 2 euro ciascuno) in base ai piatti scelti, per una spesa minima di 20 euro e due piatti consumati in due ristoranti diversi. Ad ognuno dei golosi andrà la spilla con lo «Smile», identificativo dei partecipanti all’evento. Un trenino (gratuito) trasporterà alle mete di Scorribanda: i ristoranti La Villetta, Ai Pesci Vivi, La Baracchetta di Biagio, Alfredo, Lino, Da Vittorio, Manuelina, Focacceria e Vitturin.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=277017



Gli ordini di aerei calano in tutto il mondo ma l’industria europea non si fa prendere dal pessimismo. Il mercato aeronautico sarebbe infatti «relativamente attivo» nonostante la fiammata dei prezzi petroliferi: lo ha dichiarato il presidente di EadS (il consorzio europeo che controlla Airbus) Louis Gallois. Al salone areonautico di Farnborough, Airbus ha ricevuto ordini per 247 aerei, per un valore di oltre 40 miliardi di dollari. «Il caro-carburante», ha detto Gallois alla tv francese Lci, «ha effetti contraddittori, in quanto da una parte riduce la domanda e può anche portare alla cancellazione di ordini» ma dall’altra crea anche una domanda per apparecchi con consumi più ridotti. «Può generare nuovi ordini, e abbiamo potuto constatare con gli ordini ricevuti a Farnborough che il mercato è ancora relativamente attivo e il traffico resta buono» ha aggiunto Gallois. Nel 2007 Airbus ha toccato il livello record di 1.341 ordini. Per quest’anno la società spera di arrivare a contare ordini per 850 velivoli.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276878



Roberto Faenza è instancabile. All’università dove insegna sta realizzando un avveniristico portale Internet e un YouTube tutto italiano. Non ha ancora finito le riprese a Praga del nuovo film che pensa già a quello successivo. Si tratta di «Un giorno questo dolore ti sarà utile» tratto dall’omonimo romanzo di Peter Cameron (che collabora alla sceneggiatura), pubblicato in Italia da Adelphi, per i cui diritti Faenza ha speso la cifra di ben duecentomila euro. A fine agosto il regista sarà a New York, dove girerà tutto il film, per scegliere il protagonista che – dice la produttrice Elda Ferri – «come tipo si avvicina al protagonista di Harry Potter».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276908



Da una nuvoletta, il fantasma di Carlo Marx legge e rilegge sconfortato alcune carte. Ne appallottola una, la butta via. Fino a ieri, tutto era chiaro come la luce del sole. Da un lato i popoli mediterranei, quelli che tengono alla faccia, si chiedono «chissà cosa penserà la gente» e rispettano solo un’autorità esterna. Dall’altro i nordici adepti di Lutero che avevano «interiorizzato il prete», ritrovandosi sotto il cranio una molesta, implacabile Coscienza.E adesso, invece, guarda un po’ cosa ti va a capitare. Una scrittrice presumibilmente mediterranea, tale Cristina Comencini, scrive un romanzo intitolato L’illusione del bene in cui c’è un signore di nome Mario che nel tempo libero si dedica ad un nuovo sport: l’allevamento domestico e la distribuzione al dettaglio di sensi di colpa. Ex-comunista, Mario non si capacita di uno strano fenomeno, neanche fosse nato a Wolfenbüttel: il comunismo è morto, ma i suoi numerosi aficionados italiani fanno finta di nulla. Ce ne fosse uno che si faccia venire l’ulcera per tutte le volte che è stato connivente con il regime dei soviet. «Disprezzo le persone che mentono per tranquillità personale, che passano sopra i morti per non riconoscere le proprie colpe», esclama di punto in bianco prima di aggredire un orchestrale di sinistra. Subito dopo mette alle corde una pianista moscovita, restia a confessare che Stalin ha rubato il palagio a sua nonna e le ha terminato la mamma (la mamma!) in un manicomio.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275502



da MilanoProseguono le trattative di Mps per cedere asset e raccogliere liquidità, dopo l’acquisto della banca Antonveneta (9 miliardi di spesa). Il consiglio di amministrazione di banca Monte dei Paschi di Siena ieri ha deciso di avviare trattative in esclusiva con il consorzio formato da Frm Holdigns e Clessidra Sgr, per la cessione del 66% della società di gestione del risparmio Mps Asset Management. Frm (Financial risk management) gestisce oltre 15 miliardi di dollari, Clessidra è uno dei maggiori fondi chiusi attivi in Italia. Attualmente il capitale di Mps Asset Management fa capo per il 79,5% a Banca Monte dei Paschi di Siena, per il 3,8% a Mps Banca Personale, per il 6,2% a Banca Toscana e per il 10,5% a Banca Agricola Mantovana. Al 30 aprile scorso la Sgr gestiva masse per circa 22 miliardi di euro. Dal novembre 2007, Mps ha già dismesso partecipazioni per circa un miliardo di euro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275201



(…) C’è il diritto di Manu Chao a farsi il suo concerto e quello del magistrato milanese Gherardo Colombo a tenere a Palazzo Tursi la prima «lectio magistralis» che la Sala rossa ricordi. E soprattutto c’è il diritto ad attaccare a testa bassa il governo che vuole prendere le impronte dei piccoli rom. Perché loro, i piccoli rom, hanno diritto di continuare e imparare come si ruba andando in vacanza nelle case della Liguria.Purtroppo le iniziative sono tante e qualcosa deve pur scappare all’attenzione della signora sindaca. C’è da aver pazienza, insomma, se si dimentica il diritto di chi ha una casa a non vedersela svaligiare, il diritto di chi ha un anello o un orologio regalato da una persona cara a continuare ad avere un ricordo. E bisogna avere pazienza se la signora sindaca si dimentica il diritto di ogni bimbo italiano a non essere schedato, appena nato, con un codice fiscale. O il diritto di ogni cittadino a non vedersi scrivere, sulla carta d’identità, i propri «segni particolari». O il diritto di ogni persona, maggiorenne o minorenne che sia, a non dare i propri dati (men che meno i documenti) a un poliziotto o anche solo a un controllore dell’autobus.E allora perché la «capitale dei diritti» non spegne le sue telecamere per non violare il diritto a passeggiare nella massima privacy nei vicoli di notte? Mica per altro, c’è sempre il rischio che la telecamera inquadri un delinquente (italiano, straniero o rom che sia) mentre compie un reato.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275348



Troppo occupata a rincorrere Clooney o Penn la critica italiana che tutto giudica con albagia sinistrorsa, perde le occasioni migliori, come ne Il diario di Jack, commedia agrodolce, intelligente e veloce, sul mondo dello show business. Importante agente di Hollywood, Jack è circondato da postulanti in malafede, da mogli fedifraghe, da colleghi inetti e da una pseudogiornalista che gli ha rubato il diario dove sono appuntati segreti inconfessabili. Un eccentrico psicologo è il suo indisponente guru, cui John Cleese dona un sarcasmo british di alto livello. Infine tutte le tessere del mosaico si sistemano. Ricco di battute felici, interpretato con la giusta misura da Ben Affleck, Il diario di Jack è stato girato nel 2004 e poi messo in castigo. IL DIARIO DI JACK di Mike Binder (Usa, 2005 ) con Ben Affleck. 96 minuti

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275236



Mi chiedo per quale strana ragione quando io dovetti ascoltare il duo Grillo-Travaglio coadiuvati dall’ufficiale di collegamento Santoro insultare indifferentemente il professore e senatore Umberto Veronesi chiamato «affarista» e «Cancronesi», il presidente della Repubblica, giudicato inerme e addormentato, e quello del Consiglio chiamato psiconano e ridicolizzato per il suo aspetto fisico, e ancora ministri e parlamentari giudicati mafiosi davanti a una platea di quattro milioni di telespettatori ad Anno zero, il 1° maggio, nessuna anima bella si scandalizzò, non di me che avevo tentato disperatamente di frenarli (come sempre per i sacerdoti del politicamente corretto, sopra le righe), ma di loro che avevano fatto le prove generali della manifestazione dell’8 luglio che oggi vedo quasi da tutti esecrata.

Il giudizio più severo è certo quello del più coinvolto e del più vicino, l’innocente presentatore non moderatore Mattia Stella. Indignato dell’intervento della Guzzanti ha dichiarato: «Era come in preda a una stato di trance, pericoloso per sé e per gli altri. Quando è scesa dal palco sono andato a dirle quel che pensavo, da cristiano: che attaccare il Papa mi sembrava fuori luogo e offensivo per tutti quei cattolici che si sono sacrificati per questo Paese, che l’inferno non si augura a nessuno. E lei: “Che c’entra, io non credo all’inferno, e poi tu chi sei?”.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275360



L’Antitrust ha aperto un fascicolo sulla commercializzazione in Italia dell’Iphone da parte di Tim e Vodafone. L’Autorità sta per ora solo richiedendo informazioni ed acquisendo dati e non ha ancora aperto una vera e propria istruttoria. Vodafone ha comunque già specificato di non avere «nessun accordo di esclusiva con Apple, che ha deciso autonomamente le modalità di commercializzazione dell’Iphone nei diversi paesi. L’Italia – ha spiegato in un comunicato- è l’unico paese in cui il telefono viene venduto da più operatori mentre negli altri paesi fino ad ora Apple ha deciso di fare accordi in esclusiva». Intanto oggi l’iPhone 3G sbarca in Italia e in altri 20 Paesi. La versione 2G ha già venduto circa sei milioni di pezzi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275213



{Luglio 10, 2008}   SHOPPING A LONDRA

Sono bastate quattro gocce, un temporale estivo per mandare in crisi la quasi totalità dei piloti. Colpa di una Formula 1 che da tempo ha smarrito la sua funzione di laboratorio nel quale sperimentare nuove soluzioni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275006



eccetera