Sitoudio’s Weblog











Settantasei civili, tra cui 50 bambini, sono stati uccisi da un bombardamento della coalizione a guida Usa, nell’ovest dell’Afghanistan. Lo annuncia il ministero degli Interni afgano con un comunicato, aggiungendo di aver avviato un’inchiesta sull’accaduto. «Il bombardamento è avvenuto nel distretto di Shindand, provincia di Herat», precisa il ministero degli Interni, che esprime il «suo grande rammarico per un incidente involontario». Il governo ha già inviato «una delegazione di 10 persone sul posto per raccogliere informazioni sull’accaduto». Molte persone sono state ferite e si trovano in gravi condizioni.

Secondo un responsabile della polizia, Akramuddin Yawer, almeno 15 case sono state distrutte dai bombardamenti e 76 persone sono state uccise, in maggioranza donne e bambini, ma anche talebani. In un primo momento il ministero della Difesa aveva dato notizia della morte di 5 civili e 25 talebani in seguito ai bombardamenti aerei: «Commando afgani e forze speciali americane hanno attaccato alle due del mattino le postazioni dei talebani nel distretto di Shindand», tra le province di Herat e Farah, nell’ovest, aveva dichiarato il generale Mohammad Zaher Azimi, portavoce del ministero. Quella zona rientra nella sfera di influenza del comando italiano in Afghanistan.

Nel corso dei primi quattro mesi del 2008 circa 200 civili afgani sono stati uccisi «per errore» dalle forze internazionali, nella maggior parte dei casi da bombardamenti aerei, secondo un bilancio fornito dall’inviato speciale dell’Onu, Philip Alston.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78288



Il messaggino non era ancora partito, ma la notizia si è diffusa in un lampo. Barack Obama ha scelto il veterano di Washington Joe Biden come vice e lo presenta agli elettori all’Old State Capitol di Springfield in Illinois, la città di Abraham Lincoln che nel febbraio 2007 fece da trampolino alla sua corsa alla Casa Bianca. Fonti democratiche hanno dato il via ai media prima dell’arrivo dell’sms o dell’e-mail con cui la campagna di Obama aveva promesso di far conoscere il nome del prescelto.

Sessantacinque anni, da oltre 30 al Senato e senza peli sulla lingua, Biden porta a Obama una vasta esperienza in campo internazionale, in grado di rafforzare il messaggio di cambiamento del più giovane collega. «Posso dirvi che non è una ‘yes person’», aveva detto il candidato alla presidenza degli Stati Uniti che il 28 agosto riceverà dalla Convention democratica di Denver l’investitura ufficiale alla gara del 4 novembre contro John McCain.

In un esempio di sfida ai media tradizionali e di inedita strategia di raccolta del consenso nell’era del web, Obama aveva promesso di annunciare via sms il nome del suo vice, ma a poche ore dall’ufficializzazione della decisione la Cnn ha fatto lo scoop, dopo che si è saputo che una scorta del Secret Service era in arrivo nella casa di Biden in Delaware e che altri due papabili, il senatore dell’Indiana Evan Bayh e il governatore della Virginia Tim Kaine erano stati esclusi.

Cattolico, astemio, risposato dopo esser rimasto tragicamente vedovo giovanissimo, Biden ha tre figli, uno dei quali in procinto di partire per l’Iraq.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78296



Predicano bene, ma razzolano molto male. I leghisti urlano contro l’immigrazione clandestina e nel frattempo sfruttano gli stessi immigrati per arricchirsi. Faceva così anche Roberto Zanetti, assessore della Lega alle Attività produttive e presidente degli artigiani di Cartigliano, comune in provincia di Vicenza. Nel capannone di sua proprietà la Guardia di Finanza di Bassano del Grappa ha scoperto un laboratorio di confezionamento di abbigliamento con nove cinesi costretti a lavorare in condizioni pietose. L’assessore adesso cerca di difendersi dicendosi sconcertato. «Questa storia mi toglie 10 anni di vita, io non ne sapevo niente». Dopo aver effettuato una serie di controlli nei giorni precedenti, i finanzieri della Compagnia di Bassano sono entrati in azione all’una di notte di mercoledì. Nell’immobile c’erano 9 asiatici. A finire in manette sono state la donna cinese che gestiva il laboratorio, immigrata regolarmente in Italia, e due operai sui quali pendeva già un provvedimento di espulsione, arrestati per violazione della legge (pensa un po’) Bossi-Fini. Tre erano regolari, di altri tre non avevano documenti. Gli operai lavoravano giorno e notte in mezzo a puzza e rumore. Ma nel capannone erano completamente segregati dormendo in due stanzette nascoste dietro un armadio con un solo e lurido wc. Gli otto vivevano come schiavi: lavoravano tutta la notte, non uscivano mai. La ‘direttrice’, almeno, aveva una camera tutta per sè.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78274



Nuovo maxi sbarco a Lampedusa. Un’imbarcazione con 349 clandestini a bordo è stata intercettata venerdì mattina dagli uomini della Capitaneria di porto a meno di un miglio dall’isola. I migranti dopo le operazioni di identificazione saranno trasferiti nel centro di prima accoglienza. Giovedì in tre distinte operazioni erano approdati a Lampedusa 455 cittadini extracomunitari. Negli ultimi sbarchi sono arrivate anche tre sorelline etiopi giunte da sole per riabbracciare la mamma e due fratellini che si trovavano già in Italia. Attualmente nel cpt di Lampedusa si trovano circa 1.200 persone.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78264



Uno spettacolo per raccontare il sogno di una vita, per spiegare come 40 anni fa fu spezzata la speranza del socialismo dal volto umano che aveva ridato gioia ad un paese intero. Uno spettacolo che diventa un pezzo di storia italiana per ciò che nel 1968 successe al comunismo, non solo a Praga. Teatro India di Roma, c’è la “prima” di “La primavera di Praga”, monologo biografico scritto ed interpretato da Jitka Frantova, moglie di Jiri Pelikan, direttore della tv cecoslovacca e collaboratore di Dubcek. A sorpresa arriva il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il presidente della Repubblica ascolta la protagonista raccontare di come l’Unità (dis)informò sul processo antisemita con condanna a morte del segretario del Partito comunista ceco Rudolf Slansky negli anni ‘50, di come Pelikan (esule a Roma, dove è morto nel 1999) cercò aiuto dal Pci spedendo lettere a Berlinguer, Segre e Occhetto senza ottenere risposta. Una sorta di nemesi degli errori commessi dal movimento comunista che proprio Napolitano denunciò per primo come estensore del documento che nell’agosto del 1968 il Partito Comunista diffuse contro l’invio dei carri armati sovietici a Praga. Un documento duro, concordato con tutti i componenti della segreteria presieduta da Enrico Berlinguer. Una denuncia che scosse l’Urss di Breznev tanto da richiamare all’ordine il Pci costretto a fare in qualche modo retromarcia e subendo la scissione del gruppo del Manifesto di quella Rossana Rossanda che ospitò a casa sua gli esuli Pelikan.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78209



C’è anche un italiano tra le vittime dell’incidente aereo di ieri a Madrid. Lo si è appreso alla Farnesina. Si chiamava Domenico Riso e lavorava come steward per l’Air France. Inizialmente si era pensato che fosse un bambino di nazionalità italiana.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78239



Settantasei civili, tra cui 50 bambini, sono stati uccisi da un bombardamento della coalizione a guida Usa, nell’ovest dell’Afghanistan. Lo annuncia il ministero degli Interni afgano con un comunicato, aggiungendo di aver avviato un’inchiesta sull’accaduto. «Il bombardamento è avvenuto nel distretto di Shindand, provincia di Herat», precisa il ministero degli Interni, che esprime il «suo grande rammarico per un incidente involontario». Il governo ha già inviato «una delegazione di 10 persone sul posto per raccogliere informazioni sull’accaduto». Molte persone sono state ferite e si trovano in gravi condizioni.

Secondo un responsabile della polizia, Akramuddin Yawer, almeno 15 case sono state distrutte dai bombardamenti e 76 persone sono state uccise, in maggioranza donne e bambini, ma anche talebani. In un primo momento il ministero della Difesa aveva dato notizia della morte di 5 civili e 25 talebani in seguito ai bombardamenti aerei: «Commando afgani e forze speciali americane hanno attaccato alle due del mattino le postazioni dei talebani nel distretto di Shindand», tra le province di Herat e Farah, nell’ovest, aveva dichiarato il generale Mohammad Zaher Azimi, portavoce del ministero. Quella zona rientra nella sfera di influenza del comando italiano in Afghanistan.

Nel corso dei primi quattro mesi del 2008 circa 200 civili afgani sono stati uccisi «per errore» dalle forze internazionali, nella maggior parte dei casi da bombardamenti aerei, secondo un bilancio fornito dall’inviato speciale dell’Onu, Philip Alston.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78288



Agosto non sempre fa rima con partenze. Vacanze in città per molti romani – ben 400 mila in più rispetto all’anno precedente, secondo un’indagine condotta dal Telefono Blu -. I motivi? Il caro-vita che ha sgonfiato il portafoglio dei cittadini o la scelta di fare le ferie in settembre, con la speranza di rimpinguarlo. Ad animare la capitale, anche i turisti «agostani» che decidono di visitarne meraviglie e monumenti, proprio nel periodo estivo. Ma, purtroppo, i problemi legati alla quotidianità non vanno in vacanza. Chi chiamare se si rompe un tubo dell’acqua o si guasta la lavatrice? E come evitare se l’aria condizionata, improvvisamente, si ferma? Per non parlare dell’auto in panne che ti abbandona in mezzo alla strada, magari semi deserta?Disservizi risolti grazie a «Artigiani aperti ad agosto. Un servizio per Roma», iniziativa , promossa dalla Cna – confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, in accordo con il comune di Roma, che è stata presentata, ieri mattina, presso l’Antico forno, al civico 22 di piazza Campo de’Fiori. Sono duecento gli artigiani, tra barbieri, fornai, ma anche elettrauto e tecnici per gli elettrodomestici che hanno deciso di aderirvi, lasciando alzate le serrande dei loro negozi. Sfidano afa e caldo, con l’obiettivo di dare «aiuto» ai bisognosi utenti che rimangono in città. Un servizio di grossa utilità, come spiega Lorenzo Tagliavanti, presidente del Cna: «La città deve essere aperta e a disposizione.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280235



Li ha incastrati un sondaggio mondiale commissionato dai romanzi rosa della Mills and Boons: i peggiori baciatori del mondo sono proprio loro, gli inglesi. Il 37% non si sente all’altezza, il 12% lo vive come un trauma, il 10% saliva troppo. Peggio di Fantozzi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280120



I carabinieri della Stazione Tor Tre Teste hanno arrestato un pregiudicato romano di 53 anni con le accuse di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, di munizionamento e porto illegale di arma clandestina. L’uomo è stato fermato ieri sera a bordo della sua auto, in via Generoso Pope, al Quarticciolo, mentre si stava recando a casa del fratello.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280244



eccetera