Leggendo i giornali e spulciando tra le misure di questa “ennesima nuova” manovra, quello stesso giovane ha capito che per lui, o per lei, nulla è cambiato rispetto a prima: “Al momento la mia situazione non cambia – racconta Francesca, una laurea in Scienze della Comunicazione e con in tasca alcuni contratti di collaborazione.
Vive fuori casa già da cinque anni e divide l’appartamento in affitto, a Roma, con altri ragazzi, “tutti più o meno nella mia stessa situazione” (“non è un caso che alcune reclame di grandi magazzini comincino a suggerire mobilio per appartamenti di 50 metri quadri condivisi da 6 giovani, la vita sta andando così”, commenta).a
Per le loro pensioni non ci sarà perequazione (sforano di 100 euro la soglia) e con i prezzi che aumentano, la benzina che potrebbe andare alle stelle, non saranno momenti facili per nessuno.
Ora Francesca aspetta “con trepidazione il piano del lavoro che Monti ha promesso” e nel frattempo, spera che “questi primi sgravi Irap, annunciati nella manovra per le aziende che assumono donne e giovani, siano davvero un’occasione per tutti per capire che senza i giovani non si costruisce il futuro”.
Fonte:
http://notizie.tiscali.it/articoli/economia/11/12/05/focus_pensione.html