Sitoudio’s Weblog











(…) centro di Genova durante la serata. Sarà anche che quel tam tam dello scorso anno non si è ripetuto, sarà quello che volete. Ma non è stata la stessa Notte bianca. Lo si è visto già dalle prime ore, molta meno gente girava per via XX, De Ferrari, San Lorenzo e Caricamento. Non era il deserto, per carità, ma si respirava un’altra atmosfera. L’attenzione sembrava focalizzata in un unico punto, il Porto Antico, per l’Mtv day: tante ragazzine, tanti giovani che si sono ritrovati sotto quel palco per un concerto, più che per l’evento che stava vivendo la città tutta intorno. Perché la bellezza di una notte che fa vivere un’intero centro storico sta proprio nel poter saltellare da una piazza all’altra per raccogliere frammenti di quello che sta succedendo e non nel fossilizzarsi su una manifestazione. E ad essere onesti, anche al Porto Antico questo straordinario successo di pubblico non l’ho proprio notato. C’era tanta gente, ma non quella calca che ci si poteva aspettare.Alla fine la fortuna l’hanno fatta i ristoratori e i baristi che hanno ospitato i rifugiati della pioggia. Finita la «ramata» d’acqua caduta dal cielo, però, si è vista una festa ancora più isterica di prima. Da mezzanotte sembrava di vivere un qualsiasi venerdì sera nei vicoli. Sparite le famiglie che lo scorso anno, anche a tarda ora, giravano per le vie rese ancora più affascinanti del solito, sparite le coppiette, c’erano solo compagnie di ragazzi che giravano istericamente per il centro con l’idea dello «sballo» in testa e della bevuta facile, anche perché tutti i concerti sono stati sospesi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291000



da MilanoProseguono le trattative di Mps per cedere asset e raccogliere liquidità, dopo l’acquisto della banca Antonveneta (9 miliardi di spesa). Il consiglio di amministrazione di banca Monte dei Paschi di Siena ieri ha deciso di avviare trattative in esclusiva con il consorzio formato da Frm Holdigns e Clessidra Sgr, per la cessione del 66% della società di gestione del risparmio Mps Asset Management. Frm (Financial risk management) gestisce oltre 15 miliardi di dollari, Clessidra è uno dei maggiori fondi chiusi attivi in Italia. Attualmente il capitale di Mps Asset Management fa capo per il 79,5% a Banca Monte dei Paschi di Siena, per il 3,8% a Mps Banca Personale, per il 6,2% a Banca Toscana e per il 10,5% a Banca Agricola Mantovana. Al 30 aprile scorso la Sgr gestiva masse per circa 22 miliardi di euro. Dal novembre 2007, Mps ha già dismesso partecipazioni per circa un miliardo di euro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275201



(…) C’è il diritto di Manu Chao a farsi il suo concerto e quello del magistrato milanese Gherardo Colombo a tenere a Palazzo Tursi la prima «lectio magistralis» che la Sala rossa ricordi. E soprattutto c’è il diritto ad attaccare a testa bassa il governo che vuole prendere le impronte dei piccoli rom. Perché loro, i piccoli rom, hanno diritto di continuare e imparare come si ruba andando in vacanza nelle case della Liguria.Purtroppo le iniziative sono tante e qualcosa deve pur scappare all’attenzione della signora sindaca. C’è da aver pazienza, insomma, se si dimentica il diritto di chi ha una casa a non vedersela svaligiare, il diritto di chi ha un anello o un orologio regalato da una persona cara a continuare ad avere un ricordo. E bisogna avere pazienza se la signora sindaca si dimentica il diritto di ogni bimbo italiano a non essere schedato, appena nato, con un codice fiscale. O il diritto di ogni cittadino a non vedersi scrivere, sulla carta d’identità, i propri «segni particolari». O il diritto di ogni persona, maggiorenne o minorenne che sia, a non dare i propri dati (men che meno i documenti) a un poliziotto o anche solo a un controllore dell’autobus.E allora perché la «capitale dei diritti» non spegne le sue telecamere per non violare il diritto a passeggiare nella massima privacy nei vicoli di notte? Mica per altro, c’è sempre il rischio che la telecamera inquadri un delinquente (italiano, straniero o rom che sia) mentre compie un reato.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275348



Eni prosegue la sua strategia di penetrazione oltrefrontiera, entrando nel mercato interno russo del gas. Dopo aver sottoscritto con la russa Tgk-9 contratti di vendita di 350 milioni di metri cubi di gas a partire dal primo giugno 2008 entro il 2010 attraverso la controllata russa Eni Energhia (100% Eni), il Cane a sei zampe si è accordato con la società che detiene centrali di generazione a Perm (Urali). Eni è la prima compagnia straniera a lavorare sul mercato interno russonel settore del metano, il secondo a livello mondiale in termini di consumi. I contratti rappresentano inoltre un «passo fondamentale», si legge in una nota, per il raggiungimento di target nel mercato russo fissati nel piano strategico 2008-2011 Eni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274756



eccetera