Sitoudio’s Weblog











{Novembre 18, 2009}   Ascoltare di più le professioni

È con­vincimento di alcuni prota­g onisti di quella stagione – come Giuliano Amato – che al­la fine più che di un con­fronto costruttivo si trattò di una guerra nutrita da una ostilità che i liberal non avrebbero mai osato mostrare nei confronti del­le imprese industriali.

Oggi il dibattito è centrato sul rischi di rattrappimento che il no­stro apparato industriale sta cor­rendo e sull’eventualità tutt’altro che remota che un’uscita lenta dalla recessione venga pagata du­ramente in termini di posti di la­voro.

Tra qualche mese però quando saremo in grado di fare un censimento più realistico dei danni che la crisi avrà causato al nostro sistema produttivo e si tratterà di mettere in relazione le nostre imprese con il mutamen­to del commercio internaziona­le, finalmente ci occuperemo del­lo stato di salute – si fa per dire – del nostro terziario avanzato.

Giuste policy per fa­vorire lo sviluppo del terziario e riforma delle professioni sono due iniziative che devono mar­ciare parallele per essere credibi­li, averle separate – anche solo concettualmente – non ci ha aiutato né nei «meravigliosi An­ni 80» quando non era reato con­frontare Milano con Londra né a cavallo del nuovo secolo quando competenze e mercato non han­no trovato il modo di dialogare.

Fonte:

http://www.corriere.it/editoriali/09_novembre_17/dario_di_vico_ascoltare_di_piu_le_professioni_077d2992-d33e-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml



Potrebbero, con una battuta, considerarsi gli epigoni di padre Brown anche se non svolgono indagini e si limitano solo a suonare.

E lo fanno anche bene, vista e considerata l’attesa intorno al loro nuovo cd.

Siamo a Londra per la presentazione del secondo album dei The Priest, i tre sacerdoti musicisti che con il loro primo disco hanno venduto qualcosa come due milioni di copie.

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Fonte:

http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/preti-musica/1.html



{Aprile 16, 2009}   Moto Gp, in Qatar vince Stoner

La gara è stata disputata oggi dopo che domenica un temporale che si è scatenato sul deserto del Qatar aveva impedito al primo Gran premio della MotoGp della stagione di prendere regolarmente il via.

Poi, con il degradarsi delle gomme, anche il campione del mondo ha dovuto arrendersi e saggiamente decidere che era meglio un secondo posto (a quasi 8” dal vincitore) piuttosto che rischiare di andare per terra.

Stoner, felicissimo per il terzo successo consecutivo in apertura di motomondiale sulla pista di Losail, ai microfoni di Italia 1, parla di corsa «quasi perfetta, ho commesso solo un paio di errori.

«Dopo la pioggia di ieri l’asfalto era diventato più aggressivo – ha spiegato il campione del mondo ai microfoni di Italia 1 -.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=54368&sez=SPORT



eccetera