Sitoudio’s Weblog











Nell’ultimo numero de L’espresso si può leggere l’inchiesta «Così ho avvelenato Napoli». Il lavoro giornalistico, appena arrivato in edicola, assume però un risvolto giudiziario: sono state perquisite dai militari della Guardia di Finanza, la redazione del settimanale e le abitazioni dei giornalisti Gianluca Di Feo ed Emiliano Fittipaldi. La perquisizione, che ha portato al sequestro di computer e documenti, è stata disposta dalla procura di Napoli. L’inchiesta del settimanale riporta le confessioni dell’imprenditore Gaetano Vassallo, sullo smaltimento dei rifiuti tossici in Campania per conto della camorra. Le dichiarazioni di Vassallo coinvolgono politici e funzionari locali, sindaci e manager di enti locali, ma anche il sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino. L’azione della magistratura preoccupa il mondo del giornalismo. Solidarietà ai giornalisti coinvolti e alla redazione de L’Espresso, arriva dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti che giudica la perquisizione un «atto poco rispettoso del lavoro di chi si impegna a informare». Lorenzo Del Boca, presidente dell’ordine, si congratula con la testata e i giornalisti, per «un servizio efficace, documentato, completo che apre scenari di luce e di verità» in quanto «raccontare come è stata inquinata Napoli con i rifiuti tossici è servizio non solo indispensabile ma, addirittura, meritorio». Del Boca poi si rivolge alla società civile spronandola a sostenere i giornalisti più coraggiosi che devono essere «protetti da atteggiamenti aggressivi di chi vorrebbe togliere loro la penna per armarli di bavaglio».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78949



{Settembre 18, 2008}   Eldorado road – Cinema

Curioso quanto possa dire la scelta di una colonna sonora rispetto ad un autore di cinema. Paolo Sorrentino per esempio ama spaziare, pescando singoli brani da una teoricamente infinita library a disposizione. Quelli come lui in genere scelgono per commentare e costruire senso con le proprie immagini. Altri molto più prosaicamente la usano come riempitivo, seguendo magari i suggerimenti di chi dovrebbe intendersene. Meglio ancora, per chi smette di ascoltare musica ad una certa età come una volta si smetteva di portare i calzoni corti, affidarsi ad un compositore unico. Dicono: guarda il girato e fai tu. Nel caso di Bouli Lanners, attore e autore belga francofono al secondo lungo (Ultranova ha vinto il premio Cicae a Berlino 2005), era facile intuire (come ha poi confermato) che scrivendo, dirigendo e interpretando Eldorado raod si sia fatto suggestionare da atmosfere particolari, che ne hanno poi contaminato la trama e lo svolgimento.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78895



C’è anche un italiano tra le vittime dell’incidente aereo di ieri a Madrid. Lo si è appreso alla Farnesina. Si chiamava Domenico Riso e lavorava come steward per l’Air France. Inizialmente si era pensato che fosse un bambino di nazionalità italiana.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78239



eccetera