Sitoudio’s Weblog











{Aprile 16, 2009}   Champions, Chelsea-Liverpool

Senza acuti l’altra gara: il Bayern, reduce da un insormontabile 4-0, cercava la vittoria dell’orgoglio davanti al suo pubblico, ma contro il Barcellona è finita 1-1 con le reti nella ripresa di Ribery al 47′ e di Keita al 73′.

Tutt’altra storia in Chelsea-Liverpool (andata 3-1) con la squadra di Benitez in vantaggio 2-0 con i gol di F.

L’impresa sembrava a portata di mano, ma in sei minuti il Chelsea pareggiava con Drogba (51′) ed Alex (57′) per poi portarsi in vantaggio con Lampard al 76′.

Invece arrivava all’89′ il pareggio di Lampard e così la squadra di Hiddink ha raggiunto la semifinale nella quale affronterà il Barcellona.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=54499&sez=SPORT



Ha dedicato tutta la sua vita alla toga. La passione che metteva nel suo lavoro quotidiano nello studio come in aula, era nota a tutti, magistrati e colleghi avvocati lo rispettavano. Ieri ha indossato la toga anche per il suo ultimo giorno, è morto in tribunale, portando avanti una causa, quasi a confermare il suo attaccamento al lavoro.Aveva ottant’anni, Alberto Bello, ma la stessa grinta e tenacia del giorno della sua prima arringa. Nell’aula della sesta sezione civile del tribunale di Genova era impegnato come tutti gli altri giorni nel suo lavoro, quando è stato improvvisamente colto dal malore che gli è stato fatale. I medici del 118, subito intervenuti, hanno tentato di rianimarlo, ma inutilmente. Il presidente della sesta sezione, giudice Marcello Castiglione, ha sospeso tutte le udienze della giornata. Cordoglio è stato espresso da molti colleghi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325897



vittima,aveva,anni,era,appena,laureataRoberta aveva 24 anni e solo da qualche mese aveva centrato un importante obiettivo: quello di laurearsi, dando soddisfazione ai genitori che avevano investito su di lei sogni e speranze. Progetti cancellati in una frazione di secondi, da un operaio imbottito di droga che si è schiantato contro l’auto della ragazza, uccidendola. «Una tragedia che ha sconvolto la comunità – ha dichiarato il sindaco di Arese Gino Perferi -; conosco la famiglia e so quante speranze aveva riposto in lei. Il loro dolore è condiviso dall’amministrazione, e sono certo, da tutti gli aresini». Roberta non era quel genere di ragazze che, con la laurea in tasca aspettano il grande momento per poterla spendere al meglio. Si era rimboccata le maniche e in attesa dell’opportunità giusta, timbrava il cartellino come commessa, in uno dei centri commerciali della zona. «Una ragazza solare, benvoluta per il suo carattere dolce e socievole», ha ricordato. Aveva tante amiche, alcune delle quali l’hanno vista morire l’altra sera; il fine settimana rientrava a casa prima di mezzanotte: ieri mattina sarebbe dovuta andare a lavoro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303067



{Novembre 2, 2008}   la lettera di oggi

lettera,oggiVoodoo, zampe di gatto, cornetti, fondi di caffè, qualunque cosa pur di togliersi dalle scatole forse uno dei più capaci ma di sicuro il più antipatico, arrogante, raccomandato ed impunito pilota di F1 degli ultimi decenni… Andrea C.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=303035



da RomaNtv, la società di trasporti privati che entrerà nel settore italiano dell’alta velocità a partire dal 2011, parlerà anche francese. Ieri il presidente dell’azienda, Luca Cordero di Montezemolo, ha annunciato l’ingresso nel capitale con una quota del 20% di Société Nationale des Chemins de Fer (Sncf), l’operatore ferroviario transalpino interamente controllato dallo Stato.«Con l’ingresso di Sncf completiamo in maniera importante la nostra compagine azionaria che rimarrà a larghissima maggioranza posseduta ed esclusivamente controllata da società costituite e operanti in Italia», ha detto Montezemolo, sottolineando che «l’accordo prevede che la quota di Sncf non possa crescere oltre il 20% ed è in esclusiva per quanto riguarda l’Alta velocità». Il valore della transazione, secondo le indiscrezioni anticipate dal quotidiano francese Les Echos, dovrebbe aggirarsi sugli 80 milioni di euro e Sncf avrà due posti su 14 nel cda di Ntv. I venditori sono stati gli altri azionisti di Ntv. Mdp Holding (controllata pariteticamente da Montezemolo, della Valle e dall’imprenditore napoletano Gianni Punzo) è scesa dal 54,5 al 38,4%, Imi Investimenti (gruppo Intesa) ha ceduto l’1,4% attestandosi al 20% e Generali (ora al 5%) ha venduto l’1,1% mentre gli altri, tra i quali la famiglia Bombassei, hanno limato le quote.Montezemolo ha confermato gli obiettivi di Ntv: investimenti di un miliardo euro entro il 2011 (650 milioni già impegnati per l’acquisto di 25 treni Agv di Alstom) e breakeven entro fine 2013 o, al più tardi, entro il primo semestre 2014.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=296944



Questa sera (ore 21) sarà Ivan Segreto ad emozionare il pubblico del Blue Note (via Pietro Borsieri 37) con la propria musica. Giovanissimo cantautore e pianista siciliano ha esordito nel 2004 con l’album «Porta Vagnu», premiato dai critici musicali come «Miglior debutto» dell’anno e dal pubblico nelle vendite. Altro fiore all’occhiello, la nomination al Premio Tenco 2004 tra le opere prime. In poco più di un anno, il jazzista di Sciacca ha poi acquisito credibilità artistica anche sul versante live, passando dai piccoli jazz club degli esordi a condividere lo stesso palco di grandi musicisti quali Franco Battiato e Wynton Marsalis, che lo hanno scelto per aprire i loro concerti. Quello di Ivan Segreto nel celebre tempio del jazz è in realtà un ritorno a distanza di pochi anni, visto che proprio al Blue Note di Milano aveva già concluso la sua prima tournée. Ingresso 25/30 euro.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295290



«Credo che non vi sia alcuna preoccupazione, nessun pericolo, non la viviamo nel nostro Paese e ritengo che non si viva in Europa l’ipotesi di un Paese razzista, nella maniera più assoluta». È con queste parole tratte dal discorso di insediamento di Renato Schifani alla Camera, che un blogger – nome ‘di battaglia’ NoirPink – inizia un suo discorso contro le radici dell’odio che hanno portato alla morte di Abdul Salam Guibre: 19 anni, un milanese con genitori del Burkina Faso. Secondo NoirPink Schifani ha avuto un bel dire che in Italia non ci sia di che preoccuparsi. Per capire lo scatenarsi della violenza di un padre di 51 e un figlio di 31 anni contro una banda di ragazzi di colore con una timida voglia di provocazione da rubarsi dei dolcetti in un bar – dice – bisognerebbe vedere da dove parte il clima di «caccia alle streghe». «Abbiamo televisioni e giornali che, dopo settimanali e dvd, ormai per vendere copie allegano ogni giorno una buona dose di xenofobia». E allora, dice NoirPink: «Succede che uccidi lo ’straniero’ perché forse è un assassino, succede che stupri la ’straniera’ perché suo fratello forse è uno stupratore…che togli tutto allo straniero perchè temi che voglia togliere tutto a te. E succede che a Milano due italiani-brava-gente uccidano a sprangate un ragazzino di colore e siano poi sommersi dalle dure parole di condanna dei loro stessi mandanti». Girando su siti e blog, si trovano molte reazioni alla morte di Abbo.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79020



{Luglio 8, 2008}   Hello world!

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